Marco Gradoni è oro mondiale! Risultato storico

Vince il titolo iridato nell’Optimist per la terza volta consecutiva. Mai successo prima d’ora

Tre titoli mondiali consecutivi nella classe Optimist per Marco Gradoni che oggi ha segnato una favolosa pagina per la vela Azzurra. Un risultato storico, un primato mondiale. Sebbene ci siano stati altri atleti in passato a conquistare due titoli iridati nell’Optimist, classe “regina” in ambito giovanile, oggi l’atleta del Tognazzi Marine Village, con due primi di oggi, ha conquistato il suo terzo titolo iridato consecutivo, un risultato mai conseguito sino ad ora (in precedenza in Thailandia nel 2017 e a Cipro nel 2018). Dopo una partenza in seconda linea, con il maltese Richard Schultheis che si è appropriato per un giorno della vetta della classifica provvisoria con due primi posti alle prime due prove del mondiale, Marco Gradoni è riuscito subito a risalire, piazzando anche lui due primi nella seconda giornata di campionato e portandosi così in cima alla flotta. Una posizione che non ha abbandonato fino alla fine. Le regate conclusive di oggi lo vedevano a inizio giornata con 17 punti di distacco dal maltese che fino all’ultimo ha cercato di soffiargli il titolo. Avvincente la prima prova di giornata con i due che si sono coperti a vicenda per tutta la prima bolina, ma poi l’atleta del Tognazzi Marine Village ha passato per primo la boa di bolina, mantenendo la testa della gara e marcando l’avversario diretto fino alla fine. Partenza della 12ma e ultima prova… Al primo segnale segue un richiamo generale… La seconda partenza si fa con bandiera nera a riva. Il maltese Schultheis parte molto bene, Marco Gradoni è proprio affianco a lui, poco più arretrato ma sopravento. Conta di superarlo in velocità, e proseguono la rotta mure a dritta verso la boa, uno affianco all’altro. Giunto quasi alla layline, Marco riesce a superare il maltese che così decide di virare e procedere mure a sinistra verso la boa, per poi rivirare poco dopo per controllare l’avversario. Si cercano, si inseguono fra una virata e una controvirata, superano la layline… Si inserisce l’atleta turco Erturk, che sfila da sinistra, ma che poi lascia i due procedere per il duello a due. Alla boa di Bolina Gradoni riesce ad avere un vantaggio di 50 metri da Schultheis, ma non è ancora finita. Inizia il lato di lasco. Marco è più veloce del diretto avversario: riesce a navigare anche a otto nodi contro i 5 del maltese. Dietro di loro c’è il turco che sembra mantenere il passo. Ma certo non preoccupa Gradoni. Alla boa due l’azzurro è riuscito a mantenere la distanza con il maltese, così come le loro velocità in poppa sembrano equivalersi. Al cancello di poppa le distanze si sono lievemente accorciate, ma ora Marco non deve far altro che controllare l’avversario e mantenere la sua posizione sempre fra la boa di arrivo e il maltese. Un controllo uno a uno. E’ quello che fa a circa 150 metri dal cancello di poppa e fino al traguardo, vincendo così anche la seconda prova di oggi aggiudicandosi così per la terza volta consecutiva il titolo iridato, con sette primi posti nei suoi parziali che lo fanno ancora una volta un vero talento della vela azzurra. Complimenti al tecnico nazionale Marcello Meringolo, all’AICO, al suo coach Simone Ricci e al circolo Tognazzi Marine Village che lo segue dall’inizio della sua carriera agonistica. E’ un successo di tutta la vela italiana! Complimenti Niño!

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