La Roche Posay Racing, un terzo posto che dà una carica per il futuro

Forse non hanno acquistato nessun amuleto o corno rosso porta fortuna. Ma certo, il team francese di La Roche-Posay Racing, giunto terzo alla seconda regata preliminare di Coppa America, non è stato baciato dalla fortuna con due scuffie in due delle tre giornate di regate. Eh sì, forse a Napoli è bene tenere presenti anche di queste cose… Quentin Delapierre, Diego Botín, Jason Saunders e Florian Trittel hanno concluso le otto regate di flotta con 48 punti, dietro a Luna Rossa con 71 e Emirates Team New Zealand con 56. La prima giornata di gare per la squadra francese si è conclusa con un sesto posto e un ritiro dopo essersi capovolta durante la sequenza di partenza della seconda regata. Sabato, hanno conquistato la loro prima vittoria a Napoli, prima di una nuova scuffia durante l’ultima virata di una regata che stavano conducendo. L’equipaggio di terra è riuscito a raddrizzare e controllare l’imbarcazione in tempo per permettere ai velisti di iniziare la regata successiva, circa 15 minuti dopo. L’hanno vinta, tenendo a bada l’Emirates Team New Zealand. E’ la dimostrazione che, oltre alla fortuna o all’amuleto “scaccia” sfortuna, la bravura conta, ma fino ad un certo punto. Diego Botin, assieme a Quentin Delapierre non sono certo due timonieri sprovveduti o inesperti. Basti pensare che Botin è l’unico timoniere del circuito “parallelo” Rolex Sail GP ad essersi aggiudicato la vittoria in tre tappe consecutive dell’edizione 2026 (Quentin è anche lui un pilota Sail GP, ma nel team francese).

“Quello che è alle nostre spalle è alle nostre spalle. L’unica cosa di cui dobbiamo preoccuparci è quello che ci aspetta”, ha dichiarato l’allenatore della squadra Philippe Mourniac in merito alla reazione al secondo ribaltamento. Il terzo e il secondo posto conquistati nelle ultime due regate di flotta di domenica hanno assicurato il podio. Delapierre ha affermato che il risultato riflette i progressi del team, pur evidenziando aree di miglioramento. “Questo è il miglior risultato del La Roche-Posay Racing Team dall’inizio della stagione“, ha dichiarato. “Avevamo il potenziale per raggiungere la finale. A tratti ci è mancata un po’ di precisione e i due ribaltamenti ci sono costati caro, ma abbiamo dimostrato grande carattere rimanendo in gara, conquistando il terzo posto e disputando delle ottime regate“. Delapierre ha inoltre elogiato il team a terra: “Riuscire a raddrizzare la barca in 12 minuti e a permetterci di vincere la regata successiva è stato un vero successo, così come il lavoro svolto durante la notte di venerdì per preparare nuovamente l’imbarcazione“. Il team ora si concentra sul suo AC75, arrivato a Napoli da Lorient il 24 settembre. La sua prima uscita in mare nelle acque che ospiteranno la 38ª America’s Cup è prevista per metà ottobre. Stephan Kandler, CEO di K-Challenge, spiega: “La strada da percorrere è ancora lunga, ma sono molto soddisfatto di questo risultato, che premia cinque anni di lavoro intensissimo. È difficile immaginare tutto ciò che il team ha già realizzato; vorrei rendere omaggio a tutti, in particolare a coloro che lavorano dietro le quinte.”

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